La Chiesa e il Museo di Orsanmichele
Un viaggio nella Firenze delle Arti, tra il Tabernacolo dell’Orcagna e i capolavori della scultura rinascimentale.
In evidenza
Antico granaio della città, luogo di culto e monumento delle Arti e delle corporazioni fiorentine, Orsanmichele racconta la storia economica, religiosa e artistica di Firenze, dal Medioevo alla nascita del Rinascimento. Il percorso permetterà di approfondire:
- La trasformazione dell’antico mercato del grano in chiesa
- La storia delle corporazioni fiorentine
- Il Tabernacolo dell’Orcagna e la Madonna di Bernardo Daddi
- Le tracce dell’originaria funzione di granaio
- Le statue dei santi patroni realizzate da Donatello, Ghiberti, Nanni di Banco e Verrocchio
- Uno straordinario panorama a trecentosessanta gradi sulla città
Maggiori informazioni
Visitare la Chiesa e il Museo di Orsanmichele significa attraversare alcuni dei momenti più importanti della storia di Firenze. L’edificio sorge nel cuore della città, nel luogo in cui si trovava l’oratorio di San Michele in Orto, dal quale deriva il nome Orsanmichele. Nel Trecento fu ricostruito come mercato e deposito del grano, una funzione essenziale per l’approvvigionamento della popolazione e per la vita economica cittadina.
La presenza di un’immagine della Vergine particolarmente venerata dai fiorentini modificò progressivamente la destinazione dell’edificio. Nella seconda metà del XIV secolo la loggia fu chiusa e trasformata in chiesa. La Madonnadi Bernardo Daddi, dipinta nel 1347, venne accolta nel monumentale Tabernacolo dell’Orcagna: una preziosa architettura di marmi, mosaici e intarsi, considerata uno dei massimi capolavori del gotico fiorentino.
La nostra visita prenderà avvio dalla chiesa, dove la struttura conserva ancora il ricordo dell’antica loggia. La pianta rettangolare è divisa in due navate da possenti pilastri, sui quali si impostano ampie volte a crociera. Alcuni dettagli ricordano ancora la funzione originaria dell’edificio: tra questi lo staio, antica misura di capacità utilizzata per i cereali, scolpito sopra la porta della scala che conduce ai piani superiori.
Orsanmichele fu anche il monumento delle Arti e delle corporazioni fiorentine, protagoniste della crescita economica e politica della città. A ciascuna corporazione venne affidata una delle nicchie ricavate sulle facciate esterne, da decorare con la statua del proprio santo patrono. Ne nacque una straordinaria competizione nella quale il prestigio delle Arti si espresse attraverso le opere dei maggiori scultori del tempo.
Nei piani superiori del museo incontreremo gli originali di queste sculture, oggi sostituiti all’esterno da copie. La loro successione permette di seguire la trasformazione del linguaggio artistico tra Medioevo e Rinascimento: dall’eleganza tardogotica di Lorenzo Ghiberti alla nuova forza espressiva di Donatello, fino alla solennità dei Quattro Santi Coronati di Nanni di Banco. Il percorso comprende inoltre opere di Andrea del Verrocchio e Giambologna.
Il nuovo allestimento consente di osservare più da vicino statue concepite originariamente per essere collocate in alto e ammirate dalla strada. Potremo così soffermarci sulle tecniche impiegate, sulle differenze tra marmo e bronzo e sul rapporto fra gli artisti, le corporazioni committenti e lo spazio urbano.
La visita si concluderà al secondo piano, dove il grande salone offre uno straordinario panorama a trecentosessanta gradi sulla città. Dalle finestre sarà possibile riconoscere alcuni dei principali monumenti del centro storico e osservare Firenze da un punto di vista inconsueto.
Partecipa alla visita e scopri Orsanmichele, un luogo unico nel panorama fiorentino, dove la storia della città, la devozione popolare e la nascita della grande scultura rinascimentale si intrecciano in un racconto straordinario.
Per proseguire il racconto della scultura fiorentina, scopri anche il percorso dedicato al Museo del Bargello, dove sono conservati altri capolavori di Donatello, Ghiberti, Michelangelo e Giambologna, oltre al celebre San Giorgio proveniente proprio da Orsanmichele.
Date disponibili
- domenica 4 ottobre 2026, ore 9.00 ∷ In loco ∷ Museo gratuito
Informazioni utili e dettagli
- Ritrovo: 15 minuti prima dell’inizio, in via dell’Arte della Lana, davanti all’ingresso della chiesa.
- Durata della visita guidata: circa 2 ore.
- Contributo per l’attività: € 15,00.
- Pagamento: in loco, il giorno dell’evento.
- Il contributo comprende: conduzione da parte di una guida turistica abilitata, utilizzo del sistema radio auricolare, ove previsto, e tessera e bollino abstrART, che permettono l’accumulo di bonus per ottenere una visita guidata gratuita.
- Non è incluso: il biglietto d’ingresso alla Chiesa e al Museo di Orsanmichele. In occasione della prima domenica del mese, l’ingresso è gratuito; si paga soltanto il contributo per la visita guidata.
Come partecipare (attività riservata ai soci)
Per partecipare alle nostre visite guidate è necessario essere soci dell’associazione. Diventare soci è semplicissimo: trovi tutte le indicazioni nella pagina Diventa socio.
Note
- La prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.
- L’attività sarà confermata al raggiungimento di un minimo di 8 partecipanti.
- Date, orari e costi di bigliettazione potranno subire variazioni non dipendenti dall’associazione.
- La chiesa è accessibile mediante rampa, mentre il percorso museale ai piani superiori presenta limitazioni per le persone con mobilità ridotta. Prima di prenotare, consigliamo di contattarci per verificare le condizioni di accessibilità in relazione alle proprie esigenze.