Michelangelo e la Galleria dell’Accademia

Il David, i Prigioni e i grandi capolavori del Rinascimento nella Galleria dell’Accademia di Firenze

Michelangelo Buonarroti, David

In evidenza

Una visita alla scoperta di Michelangelo Buonarroti e della Galleria dell’Accademia, dalle opere del Rinascimento fiorentino alle celebri sculture che raccontano il genio e la vicenda artistica del maestro. Nel corso della visita scopriremo:

  • Il David e i Prigioni di Michelangelo
  • La cosiddetta Pietà di Palestrina e la discussa attribuzione a Michelangelo
  • La formazione del giovane Buonarroti nella Firenze di Lorenzo il Magnifico
  • I dipinti rinascimentali di Ghirlandaio, Perugino e Botticelli
  • Il modello del Ratto delle Sabine di Giambologna

Maggiori informazioni

Fondata nel 1784, durante il governo del granduca Pietro Leopoldo di Lorena, la Galleria dell’Accademia nacque come luogo destinato alla formazione degli studenti della vicina Accademia di Belle Arti. Oggi il museo conserva un’importante raccolta di dipinti e sculture e custodisce il più celebre nucleo di opere di Michelangelo Buonarroti a Firenze.

La visita inizierà nella Sala del Colosso, dominata dal monumentale modello in terra cruda del Ratto delle Sabine di Giambologna. Realizzato tra il 1579 e il 1580 come preparazione per il gruppo marmoreo collocato sotto la Loggia dei Lanzi, il modello permette di osservare la complessa composizione dei tre corpi intrecciati, concepita per essere ammirata da diversi punti di vista.

Nella stessa sala incontreremo alcune importanti testimonianze della pittura fiorentina tra Quattrocento e Cinquecento. Le opere di Domenico Ghirlandaio, Pietro Perugino e Sandro Botticelli ci aiuteranno a ricostruire il vivace ambiente artistico della Firenze di Lorenzo il Magnifico, nel quale si formò il giovane Michelangelo.

Ripercorreremo quindi la vita e la formazione del Buonarroti: l’apprendistato nella bottega del Ghirlandaio, la frequentazione del giardino mediceo di San Marco e il rapporto con la corte di Lorenzo il Magnifico. Seguendo le vicende dell’artista, comprenderemo come le esperienze giovanili fiorentine abbiano contribuito alla nascita del suo linguaggio scultoreo.

Il percorso proseguirà nella Galleria dei Prigioni, dove osserveremo le imponenti figure scolpite per il grandioso monumento funebre di papa Giulio II. Rimaste incompiute, queste sculture sembrano emergere faticosamente dal marmo e permettono di riflettere sul processo creativo di Michelangelo e sul significato del suo celebre non finito.

In questo ambiente si trova anche la cosiddetta Pietà di Palestrina, tradizionalmente attribuita a Michelangelo ma ancora al centro di un articolato dibattito critico. La presenza dell’opera offrirà l’occasione per osservare la composizione e comprendere le ragioni che hanno alimentato la discussione sulla sua attribuzione.

Il percorso culminerà nella Tribuna progettata da Emilio De Fabris per accogliere il David, trasferito da piazza della Signoria alla Galleria nel 1873. Michelangelo scolpì il colosso quando non aveva ancora trent’anni, trasformando l’eroe biblico in un’immagine di forza, intelligenza e determinazione destinata a diventare uno dei simboli di Firenze.

Osserveremo infine come il linguaggio michelangiolesco abbia influenzato le generazioni successive attraverso le opere di artisti quali Agnolo Bronzino, Alessandro Allori e Santi di Tito, nelle quali la monumentalità delle figure e lo studio del corpo umano rivelano chiaramente l’eredità del maestro.

Vuoi scoprire un altro capolavoro di Michelangelo a Firenze? Partecipa anche alla visita dedicata alle Cappelle Medicee, dove architettura e scultura si incontrano nella straordinaria Sagrestia Nuova.

Partecipa alla visita e scopri la Galleria dell’Accademia attraverso il David, i Prigioni e le opere che raccontano la formazione, il genio e l’eredità artistica di Michelangelo.

Date disponibili

  • mercoledì 4 novembre 2026, ore 8.30 ∷ In loco ∷ Museo gratuito

Informazioni utili e dettagli

  • Ritrovo: 15 minuti prima, in piazza San Marco, davanti al monumento al generale Manfredo Fanti.
  • Durata della visita guidata: circa 2 ore.
  • Contributo per l’attività: € 15,00.
  • Pagamento: in loco, il giorno dell’attività.
  • Il contributo comprende: conduzione da parte di una guida turistica abilitata, utilizzo del sistema radio auricolare, ove previsto, e tessera e bollino abstrART, che permettono di accumulare bonus per ottenere una visita guidata gratuita.
  • Biglietto d’ingresso: gratuito in occasione del Giorno dell’Unità nazionale e della Giornata delle Forze Armate.

Come partecipare (attività riservata ai soci)

Per partecipare alle nostre visite guidate è necessario essere soci dell’associazione. Diventare soci è semplicissimo: trovi tutte le indicazioni nella pagina Diventa socio.

Note

  • La prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.
  • L’attività sarà confermata al raggiungimento di un minimo di 8 partecipanti.
  • Date, orari ed eventuali costi di bigliettazione potranno subire variazioni per cause non dipendenti dall’associazione.

Ci incontriamo qui

    Prenota questo evento a Firenze

    Nome e cognome
    Telefono
    Email
    Data evento
    Numero partecipanti
    Note (specificare la presenza di minori e indicare la loro età):

     

    ATTENZIONE!
    Per registrare la prenotazione è necessario spuntare la casella di accettazione del trattamento dei dati personali