Filippo Lippi e Donatello nel Duomo di Prato
Un viaggio tra i capolavori del Rinascimento e la storia della reliquia simbolo di Prato
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Una visita alla scoperta del Duomo di Prato e dei capolavori che ne raccontano la storia, dal Medioevo al Rinascimento. Ammireremo gli affreschi di Filippo Lippi, la Cappella della Sacra Cintola e il celebre pulpito realizzato da Donatello e Michelozzo. Nel corso della visita scopriremo:
- La storia del Duomo di Prato e della sua trasformazione nel corso dei secoli
- Gli affreschi con le Storie di santo Stefano e san Giovanni Battista di Filippo Lippi
- La vita avventurosa del pittore e il suo legame con Lucrezia Buti
- La Cappella della Sacra Cintola, affrescata da Agnolo Gaddi
- Il pulpito esterno realizzato da Donatello e Michelozzo per l’ostensione della reliquia
Maggiori informazioni
La visita inizierà in piazza del Duomo, dove osserveremo la particolare architettura della Cattedrale di Santo Stefano, caratterizzata dal suggestivo rivestimento in alberese e serpentino, le tradizionali pietre bianche e verdi dell’architettura medievale toscana.
Documentata come pieve fin dal 994, la chiesa crebbe e si trasformò insieme alla città di Prato. Gli ampliamenti iniziati nel XII secolo proseguirono nei secoli successivi, dando vita a un edificio nel quale elementi romanici, gotici e rinascimentali convivono armoniosamente.
All’esterno ci soffermeremo sul celebre pulpito realizzato da Donatello e Michelozzo nella prima metà del Quattrocento. Collocato sull’angolo della facciata, fu progettato per mostrare ai fedeli la Sacra Cintola, la preziosa reliquia mariana divenuta il principale simbolo religioso e civile di Prato. La danza gioiosa dei putti scolpiti da Donatello anima il parapetto con uno straordinario senso del movimento.
Entrando nel Duomo ripercorreremo la storia della Sacra Cintola, che secondo la tradizione sarebbe stata donata dalla Vergine a san Tommaso durante l’Assunzione e successivamente portata a Prato dal mercante Michele Dagomari. La reliquia è custodita nella cappella omonima, decorata alla fine del Trecento da Agnolo Gaddi con le Storie della Vergine e della Cintola.
Il cuore della visita sarà la Cappella maggiore, affrescata da Filippo Lippi tra il 1452 e il 1465 con le Storie di santo Stefano e san Giovanni Battista. Il grande ciclo rappresenta uno dei vertici della pittura rinascimentale per la ricchezza dei colori, l’eleganza delle figure e la capacità narrativa delle scene.
Tra gli episodi più celebri osserveremo il Banchetto di Erode, nel quale la giovane Salomè danza all’interno di una raffinata architettura prospettica. Le figure, gli abiti preziosi e la profondità degli spazi trasformano il racconto sacro in una splendida rappresentazione della società del Quattrocento.
Gli anni trascorsi a Prato furono decisivi anche nella vita personale di Filippo Lippi. Il pittore, frate carmelitano, conobbe nel convento di Santa Margherita la giovane monaca Lucrezia Buti, della quale si innamorò e dalla quale ebbe il figlio Filippino, destinato a diventare uno dei maggiori artisti del Rinascimento fiorentino.
Vuoi scoprire un altro capolavoro di Donatello? Partecipa anche alla visita al Museo dell’Opera del Duomo, dove ammireremo la celebre Cantoria realizzata dall’artista per Santa Maria del Fiore.
Partecipa alla visita e scopri il Duomo di Prato, un luogo nel quale arte, devozione e storia cittadina si intrecciano attraverso alcuni dei più importanti capolavori del Rinascimento.
Date disponibili
- sabato 24 ottobre 2026, ore 10.00 ∷ In loco
Informazioni utili e dettagli
- Ritrovo: 15 minuti prima, in piazza del Duomo a Prato, davanti all’ingresso della Cattedrale di Santo Stefano.
- Durata della visita guidata: circa 2 ore.
- Contributo per l’attività: € 15,00.
- Pagamento: in loco, il giorno dell’attività.
- Il contributo comprende: conduzione da parte di una guida turistica abilitata, utilizzo del sistema radio auricolare, ove previsto, e tessera e bollino abstrART, che permettono di accumulare bonus per ottenere una visita guidata gratuita.
- Biglietto d’ingresso: € 8,00 intero.
Come arrivare in treno
Per chi desidera arrivare in treno, suggeriamo la seguente soluzione con partenza da Firenze Santa Maria Novella:
- Partenza: ore 9:09 da Firenze Santa Maria Novella.
- Treno: Regionale Veloce n. 34086.
- Arrivo: ore 9:32 alla stazione di Prato Porta al Serraglio (NON scendere a Prato Centrale).
Dalla stazione di Prato Porta al Serraglio è possibile raggiungere il Duomo a piedi in pochi minuti (la distanza è di circa 300m).
Come partecipare (attività riservata ai soci)
Per partecipare alle nostre visite guidate è necessario essere soci dell’associazione. Diventare soci è semplicissimo: trovi tutte le indicazioni nella pagina Diventa socio.
Note importanti
- La prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.
- L’attività sarà confermata al raggiungimento di un minimo di 8 partecipanti.
- Gli orari ferroviari dovranno essere verificati prima della partenza, poiché potrebbero subire variazioni.
- Date, orari ed eventuali costi di bigliettazione potranno subire variazioni per cause non dipendenti dall’associazione.