Il Museo dell’Opera del Duomo

Firenze nella sua più grande stagione culturale: dalla città di Dante al pieno Rinascimento di Filippo Brunelleschi e Lorenzo Ghiberti

Museo dell'Opera del Duomo

In evidenza

Una visita per ripercorrere la millenaria storia del cuore religioso della città e comprendere la sua ricchezza culturale, economica e sociale attraverso le opere di Donatello, Ghiberti, Brunelleschi e Michelangelo.

  • La ricostruzione in scala 1:1 della facciata arnolfiana della Cattedrale
  • Le Porta del Paradiso di Ghiberti, capolavoro di tecnica e oreficeria 
  • Le formelle di Andrea Pisano concepite per il Campanile di Giotto
  • La Maddalena di Donatello e la Pietà Bandini di Michelangelo
  • Una vista da togliere il fiato sulla Cupola di Brunelleschi

Maggiori informazioni

Una visita al Museo dell’Opera del Duomo rappresenta un viaggio nella grande storia della città, dalla fine del Duecento, quando Firenze, in piena ascesa economica politica sociale e artistica, posò la prima pietra della nuova cattedrale di Santa Maria del Fiore, alla seconda metà dell’Ottocento, nell’età dell’Italia unita. Tanti secoli di storia e tanti artisti, intellettuali e uomini di potere che, con le loro innovazioni idee o delibere, resero possibile la Firenze di oggi.

Il nostro viaggio non potrà che avere inizio dal cuore del centro religioso, da quei due monumenti, ben raccontati nella prima sala grande del Museo, che ancora oggi sono i più rappresentativi della città, Santa Maria del Fiore e il Battistero di San Giovanni.

Ci troveremo di fronte alla suggestiva ricostruzione dell’antica facciata della cattedrale, progettata da Arnolfo di Cambio nel 1296 e smontata in epoca granducale e, voltando le spalle, come se ci trovassimo nell’odierna piazza, ammireremo le porte del Battistero. Rimarremo affascinati dalla cosiddetta porta del Paradiso con le Storie dell’Antico Testamento di Lorenzo Ghiberti, dalla porta Nord con le Storie di Cristo dello stesso e, ancora, dalla prima porta, quella oggi sistemata a sud, con le Storie del Battista, di Andrea Pisano. Riscopriremo qui, all’interno del Museo, la piazza San Giovanni con tutti i suoi monumenti, esattamente come si presentava un tempo.

Dall’esterno, entreremo idealmente all’interno del Battistero dove ci emozioneremo dinanzi alla struggente Maddalena penitente di Donatello, scolpita per quel luogo, in legno di pioppo bianco, nella fase della piena maturità dell’artista, tra il 1453 e il 1455 e considerata oggi vero e proprio capolavoro di naturalismo veristico.

Ci accosteremo poi alla celebre Pietà di Michelangelo meglio conosciuta come Pietà Bandini dal nome del primo proprietario. Il divino maestro aveva dato inizio al gruppo scultoreo intorno al 1547 pensandolo come monumento funerario per la propria sepoltura; ma poi, vuoi per la durezza e le impurità del blocco di marmo o per l’insoddisfazione tipica dell’artista, l’opera venne distrutta dallo stesso che la prese a martellate. Acquistata nella seconda metà del Seicento dal granduca Cosimo III per essere collocata nella basilica di San Lorenzo, l’opera fu trasferita, già all’inizio del secolo successivo, nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore dove rimase fino a tempi recenti.

Dal primo piano saliremo al secondo dove avremo occasione di parlare del Campanile con il suo straordinario ciclo di formelle e della Cupola del Brunelleschi che venne consacrata nel 1436 da papa Eugenio IV. Un capolavoro che ancora oggi desta meraviglia e che possiamo meglio apprezzare grazie alla presenza, nella sala a questa dedicata, degli strumenti che servirono per costruirla.

E, ancora, non mancheranno di stupirci le Cantorie di Donatello e di Luca della Robbia, un tempo sistemate all’interno di Santa Maria del Fiore o il magnifico Altare di San Giovanni, realizzato, per commissione dell’Arte di Calimala, per sostituire il duecentesco dossale d’argento dell’altare maggiore del Battistero con uno nuovo e più sontuoso. Un vero e proprio capolavoro di oreficeria realizzato lungo un secolo, tra Trecento e Quattrocento.

Date disponibili

  • domenica 20 settembre 2020, ore 10.30 ∷ In loco

Dettagli

  • Luogo di incontro: piazza del Duomo, 9 – Firenze
  • Durata della visita: 2 ore circa
  • Target: adulti
  • Costo della visita guidata: € 12,00 incluso il sistema radio auricolare. È escluso il biglietto di ingresso al museo che dovrà essere preventivamente acquistato online al costo di € 10,00, mentre la vivita sarà pagata in loco (visita guidata + biglietto di ingresso = € 22,00 totali). Per maggori informazioni sull’acquisto del biglietto potete contattarci al 333 48 01 894 oppure al 329 29 04 849

Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili.
Tutte le visite saranno condotte da storici dell’arte e architetti abilitati all’esercizio della professione di guida turistica.
Le visite saranno attivate solo ove si raggiunga un numero minimo di 10 partecipanti.
Date, orari e costi di ingresso delle visite, strettamente riservate ai nostri soci, potranno subire variazioni in ragione di eventi straordinari non dipendenti dall’associazione (modulo di iscrizione all’associazione).

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