Il Museo dell’Opera del Duomo
I grandi capolavori del cuore religioso di Firenze
In evidenza
Una visita al Museo dell’Opera del Duomo per scoprire la storia del cuore religioso di Firenze attraverso i capolavori nati per la Cattedrale, il Battistero e il Campanile. Il percorso permetterà di approfondire:
- La ricostruzione in scala 1:1 dell’antica facciata medievale della Cattedrale
- Le porte bronzee del Battistero, dalla porta di Andrea Pisano alla Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti
- Le formelle di Andrea Pisano e le sculture di Donatello per il Campanile di Giotto
- La Maddalena penitente di Donatello e la Pietà Bandini di Michelangelo
- La Cupola di Brunelleschi, raccontata attraverso modelli e strumenti di cantiere
Maggiori informazioni
Una visita al Museo dell’Opera del Duomo rappresenta un viaggio nella grande storia di Firenze, dalla fine del Duecento, quando la città pose la prima pietra della nuova cattedrale di Santa Maria del Fiore, fino alla seconda metà dell’Ottocento, nell’età dell’Italia unita. Secoli di storia, artisti, intellettuali e uomini di potere si intrecciano in un racconto che permette di comprendere la nascita e le trasformazioni del cuore religioso della città.
Il percorso prenderà avvio dalla grande sala del museo, dove sono evocati i due monumenti che ancora oggi identificano il centro religioso fiorentino: Santa Maria del Fiore e il Battistero di San Giovanni. Qui ci troveremo davanti alla suggestiva ricostruzione dell’antica facciata della cattedrale, progettata da Arnolfo di Cambio a partire dal 1296 e smontata in epoca granducale.
Voltando idealmente le spalle alla facciata, come se ci trovassimo nell’antica piazza San Giovanni, ammireremo le tre porte bronzee del Battistero: la celebre Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti, con le Storie dell’Antico Testamento; la porta nord, sempre di Ghiberti, dedicata alle Storie di Cristo; e la porta di Andrea Pisano, con le Storie di san Giovanni Battista. Il museo permette così di riscoprire l’antico dialogo tra la Cattedrale, il Battistero e la piazza che li univa.
Dall’esterno ricostruito entreremo idealmente all’interno del Battistero, dove incontreremo la struggente Maddalena penitente di Donatello, scolpita in legno di pioppo bianco tra il 1453 e il 1455. Opera della piena maturità dell’artista, la Maddalena è oggi considerata uno dei vertici del naturalismo e dell’intensità espressiva del Quattrocento fiorentino.
Il percorso proseguirà con la celebre Pietà Bandini di Michelangelo, iniziata intorno al 1547 e pensata dall’artista come monumento funerario per la propria sepoltura. La vicenda tormentata dell’opera, danneggiata dallo stesso Michelangelo e poi acquistata dal granduca Cosimo III, accompagnerà il racconto di uno dei capolavori più intensi e complessi degli ultimi anni del maestro.
Salendo ai piani superiori, ci soffermeremo sul Campanile di Giotto, con il suo straordinario ciclo di formelle, e sulla Cupola di Brunelleschi, consacrata nel 1436 da papa Eugenio IV. Gli strumenti esposti nel museo permetteranno di comprendere meglio l’impresa tecnica e intellettuale che rese possibile uno dei simboli assoluti di Firenze.
Non mancheranno infine le Cantorie di Donatello e Luca della Robbia, un tempo collocate all’interno di Santa Maria del Fiore, e il magnifico Altare di San Giovanni, capolavoro di oreficeria realizzato tra Trecento e Quattrocento per l’altare maggiore del Battistero.
Partecipa alla visita e scopri il Museo dell’Opera del Duomo, dove la storia religiosa di Firenze incontra alcuni dei più grandi capolavori del Medioevo e del Rinascimento.
Date disponibili
- domenica 6 settembre 2026, ore 16.00 ∷ In loco
Informazioni Utili e Dettagli
- Ritrovo: 15 minuti prima, in piazza Duomo 9
- Durata della visita guidata: circa 2 ore
- Contributo per l’attività: € 15,00
- Pagamento: in loco, il giorno dell’evento. Il contributo si riferisce esclusivamente al servizio di guida turistica.
- Il contributo comprende: conduzione da parte di una guida turistica abilitata, utilizzo del sistema radio auricolare, ove previsto, e tessera e bollino abstrART, che permettono l’accumulo di bonus per ottenere una visita guidata gratuita.
- Non è incluso: biglietto di ingresso al museo € 15,00 intero, salvo riduzioni e gratuità previste
ATTENZIONE: In occasione della prima domenica del mese, i residenti nella Città Metropolitana di Firenze pagano soltanto il contributo per la visita guidata avendo diritto ad accedere gratuitamente al museo tramite Giglio Pass, da ritirare presso la biglietteria in piazza San Giovanni 7, esibendo un documento d’identità.
I biglietti, gratuiti e non gratuiti, dovranno essere ritirati o acquistati dai singoli partecipanti il giorno della visita presso la biglietteria. Si consiglia di presentarsi con congruo anticipo. Per ottenere la gratuità è necessario esibire un documento di identità.
Si ricorda che la biglietteria accetta esclusivamente pagamenti elettronici. Il contributo per la visita guidata, invece, potrà essere versato all’associazione anche in contanti il giorno dell’attività.
Come partecipare (attività riservata ai soci)
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Note importanti:
- La prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento posti.
- L’attività sarà confermata al raggiungimento di un minimo di 8 partecipanti.
- Date, orari ed eventuali costi di bigliettazione potranno subire variazioni non dipendenti dall’associazione.