Una passeggiata nel verde della collina di Fiesole
Un itinerario nel cuore di Fiesole dove natura, arte e storia si intrecciano regalandoci scorci panoramici mozzafiato
In evidenza
Passeggiando per stretti vicoli, andremo alla scoperta di antiche civiltà, raccontando come la collina divenne, nel tempo, luogo di svago, di riposo e di faticoso lavoro.
- Una visita fuori porta con scorci mozzafiato su Firenze
- La storia della città di Fiesole
- La piazza Mino da Fiesole
- Il racconto della vita degli scalpellini e la salita del colle di Montececeri
- Il piazzale dedicato a Leonardo da Vinci e al suo primo volo
Maggiori informazioni
Quando si pensa a Fiesole viene subito in mente l’antica civiltà Etrusca che di fatto fondò la città nel lontanissimo VII secolo a.C. Eppure Fiesole fu anche non solo territorio amatissimo dai Romani e dai Longobardi, ma soprattutto, a partire dal Quattrocento, luogo eletto di artisti, poeti, musicisti e letterati La sua perfetta fusione tra arte e natura e i suoi scorci mozzafiato sulla valle dell’Arno la rendono ancora oggi meta incantata, In pochi ricordano, tuttavia, che Fiesole, a partire dalla conquista da parte di Firenze nel 1125, divenne luogo principalmente di duro lavoro e che la cittadina venne usata, per molti secoli, come cava di materiali per la vicina città dominante. Oggi andremo proprio alla scoperta del mondo delle cave di Montececeri e degli scalpellini.
La nostra passeggiata avrà inizio nella piazza principale, intitolata a Mino da Fiesole, scultore d’eccellenza del Rinascimento. Dopo aver raccontato brevemente la storia della città e dopo aver osservato i vari monumenti, edifici e chiese che vi si affacciano, prenderemo la via che, tra panorami di incredibile bellezza e racconti di vita dura dei cavatori di pietra, ci condurrà alle pendici di Montececeri. Lasciandoci ogni rumore della cittadina alle spalle, entreremo nel bosco per giungere in vetta al monte, nell’odierno piazzale dedicato a Leonardo. Qui leggenda vuole che Tommaso Masini, detto Zoroastro da Peretola, allievo di Leonardo a Milano e a Firenze, avesse tentato il primo volo con una “macchina” messa a punto dal maestro.
Il viaggio proseguirà alla volta delle Tombe etrusche di via del Bargellino e delle antiche Mura che cingono, ancora oggi, il Teatro romano. Saliremo poi attraverso la via del Cimitero monumentale, la collina di San Francesco, per goderci nuovamente un paesaggio mozzafiato.
Date disponibili
- domenica 26 aprile 2026, ore 9.45 ∷ In loco
Dettagli dell’attività riservata ai soci
- Durata della visita: circa 3 ore
- Ritrovo: 15 minuti prima, in piazza Mino da Fiesole (alla fermata dell’autobus n.7)
- Lunghezza dell’itinerario: 3,8 km circa
- Dislivello:155 m circa
- Contributo per l’attività: € 15,00
- Pagamento: in loco, il giorno dell’attività
Il contributo comprende:
- Conduzione da parte di una guida turistica abilitata
- Utilizzo del sistema radio auricolare, ove previsto
- Tessera e bollino abstrART, che permettono l’accumulo di bonus per ottenere una visita guidata gratuita a scelta
Come partecipare:
Per partecipare alle attività è necessario essere soci dell’associazione.
Diventare soci è semplice: trovi tutte le indicazioni sulla pagina DIVENTA SOCIO.
Note importanti
Prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti disponibili
L’attività sarà avviata al raggiungimento di un numero minimo di 8 partecipanti
Le date, gli orari e i costi di bigliettazione potranno subire variazioni non dipendenti dall’associazione