L’antico monastero di Santa Maria degli Angeli
Un luogo “dimenticato” e da poco riaperto al pubblico nel centro di Firenze
In evidenza
Una visita ad alcuni ambienti del complesso di Santa Maria degli Angeli per scoprire la storia dell’ordine camaldolese e incontrare maestri e opere d’arte d’eccezione.
- L’architettura dell’ex monastero e la Rotonda di Filippo Brunelleschi
- La chiesa con gli affreschi di Alessandro Gherardini
- Il magnifico Chiostro degli Angeli, affrescato agli esordi del Seicento
- La cappella Ticci con affreschi di Bernardino Poccetti
- Il Cenacolo di Ridolfo del Ghirlandaio
Maggiori informazioni
Il complesso di Santa Maria degli Angeli, oggi in parte riaperto al pubblico, offrirà l’occasione per scoprire la storia dell’ordine camaldolese e incontrare alcuni ambienti di straordinario interesse artistico e culturale.
La visita si aprirà in piazza Brunelleschi, dove un tempo si estendeva il monastero fondato nel 1295 in una zona allora ai margini della città, il Cafaggio. Nato per volontà del poeta Guittone d’Arezzo, il complesso ebbe fin dall’inizio una fisionomia particolare: luogo di clausura ed eremitaggio, ma anche centro capace di incidere profondamente sulla vita culturale e intellettuale di Firenze. Nel corso del tempo il monastero accolse infatti artisti, miniatori e umanisti, diventando uno dei luoghi più significativi della storia cittadina.
Il percorso proseguirà negli ambienti accessibili del complesso, a partire dalla chiesa, rinnovata nel Seicento e decorata dagli affreschi di Alessandro Gherardini con quadrature di Giuseppe Tonelli. Si visiteranno poi il magnifico Chiostro degli Angeli, affrescato agli esordi del XVII secolo, la cappella Ticci, con le sue decorazioni attribuite a Bernardino Poccetti, e il suggestivo Cenacolo con l’Ultima Cena di Ridolfo del Ghirlandaio. La visita offrirà anche l’occasione per ricordare la grande scuola miniatoria del monastero, che ebbe in Lorenzo Monaco uno dei suoi massimi protagonisti, e figure di umanisti come Ambrogio Traversari, profondamente legate alla vita del complesso.
Il percorso si concluderà nella Rotonda di Brunelleschi, straordinaria testimonianza architettonica rimasta incompiuta, che racconterà le ambizioni e le vicende di uno dei luoghi più affascinanti e meno noti del centro di Firenze. Un itinerario che permetterà così di riscoprire un complesso a lungo dimenticato, ma centrale per la storia artistica, religiosa e culturale della città.
Non perdere dunque l’occasione di partecipare a quest’incontro che saprà regalare tanta storia e tanta bellezza!
Date disponibili
Dettagli dell’attività riservata ai soci
- Durata della visita: 2 ore circa
- Ritrovo: 15 minuti prima, in piazza Brunelleschi (davanti all’ingresso dell’Università)
- Contributo per l’attività: € 15,00
- Pagamento: in loco, il giorno dell’attività
Il contributo comprende:
- Conduzione da parte di una guida turistica abilitata
- Utilizzo del sistema radio auricolare, ove previsto
- Tessera e bollino abstrART, che permettono l’accumulo di bonus per ottenere una visita guidata gratuita a scelta
Non è incluso nel contributo:
- Biglietto di ingresso al Museo dei Medici (che comprende l’ex Monastero di Santa Maria degli Angeli): € 10,00
Come partecipare:
Per partecipare alle attività è necessario essere soci dell’associazione.
Diventare soci è semplice: trovi tutte le indicazioni sulla pagina DIVENTA SOCIO.
Note importanti
Prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti disponibili
L’attività sarà avviata al raggiungimento di un numero minimo di 8 partecipanti
Le date, gli orari e i costi di bigliettazione potranno subire variazioni non dipendenti dall’associazione