Voci fiorentine. Mercati e mercanti

Una passeggiata guidata alla scoperta dello spirito imprenditoriale che ha sempre animato Firenze. Progetto realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze.

Mercati e mercanti

In evidenza

Un itinerario che ci svelerà la grandezza economica della città, facendo rivivere i luoghi in passato adibiti a mercato e svelando le storie di mercanti e imbonitori attraverso la lettura di brani recitati da un attore.

  • La potenza economica di Firenze nella storia
  • Le logge e le piazze adibite a mercato
  • Le Arti e le corporazioni di mestiere 
  • Le avventure vissute da mercanti fiorentini
  • La lettura di testi da parte di un attore 

Maggiori informazioni

Logge, piazze e palazzi del centro storico fiorentino ancora oggi ci raccontano il ruolo fondamentale rivestito dal commercio e dai mercanti nello sviluppo economico e culturale della città.

Saranno gli antichi testi e le testimonianze del passato a guidarci nel nostro percorso, lungo il quale finiremo per meravigliarci delle parole piene di entusiasmo dei cronisti medievali e riusciremo ad immaginarci gli scambi animati e i buffi personaggi che si aggiravano per le piazze dei mercati.

Il racconto storico dei luoghi e dei personaggi sarà arricchito dalla presenza di un attore che darà vita ed interpretazione alle parole e alle testimonianze di giuristi, poeti, novellieri e venditori.

Il nostro itinerario partirà dalla loggia del Mercato Nuovo, progettata da Giovan Battista del Tasso alla metà del Cinquecento. Sotto le sue arcate si potevano trovare sete e oggetti preziosi e poi, a partire dall’Ottocento, i tradizionali cappelli di paglia. Un luogo vivo e brulicante ancora ai nostri giorni. Un’animazione e una vitalità che non erano sfuggite neppure al grande scrittore russo Dostoevskij, che si lamentava del sonno disturbato dal rumore dei barrocci e dalle grida degli ambulanti fin dalle prime ore del mattino!

Ci muoveremo poi verso piazza della Signoria, dove la presenza dell’Ufficio della Dogana a Palazzo Vecchio assicurava un costante viavai di carri stracolmi di merci e l’affollarsi di curiosi a tutte le ore del giorno. Qui racconteremo di imbonitori e cavadenti che offrivano i loro servigi e i loro miracolosi preparati alle persone che si radunavano sul selciato e si lasciavano incantare da un’abile parlantina e dal suono di false promesse.

Proseguiremo quindi verso Orsanmichele, il luogo che testimonia lo splendore dell’età comunale fiorentina e il ruolo chiave rivestito dalle Arti e dalle corporazioni di lavoratori. Grazie alle asciutte disposizioni contenute negli articoli dello Statuto dell’Arte di Calimala, che regolava la vita degli iscritti, potremo farci un’idea degli obblighi e delle regole (a volte molto rigide!) a cui erano sottoposti. 

Leggi e limitazioni pensate dai giuristi per tutelare il sapere e la tradizione fiorentina e per evitare che mercanti e lavoratori che si spingevano oltre le mura, e a volte in territori molto lontani, si trasformassero in spie. Una vita avventurosa e piena di rischi, in effetti, quella di mercanti, costretti spesso lontani da casa, assillati dalla paura dei debiti, preda dei continui mutamenti politici e di favori. 

Sosteremo quindi in piazza della Repubblica, dove un tempo sorgeva il più importante centro commerciale cittadino, il Mercato Vecchio. Per ricreare la sua atmosfera unica, la varietà di merci allineate sui banchi, il vociare dei venditori, la variegata umanità che animava il fitto intreccio di vicoli e piazzette, ci affideremo ai versi di un poeta e al divertente racconto di una novella.

La nostra ultima tappa sarà il Mercato di San Lorenzo, inaugurato nel 1874 ed ispirato alle più moderne strutture parigine, caratterizzate dall’uso congiunto di ferro, vetro e ghisa. Saranno le parole di Vasco Pratolini ad accompagnarci alla scoperta dei mercati ottocenteschi fiorentini, nati in un momento di grande trasformazione urbanistica della città per servire i nuovi quartieri in espansione.

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Date disponibili

  • mercoledì 28 ottobre 2020, ore 21.00 ∷ In locoGratuito

Dettagli

  • Luogo di incontro: Loggia del Porcellino
  • Durata della visita: 1 ora e mezzo circa
  • Target: adulti
  • Costo della visita guidata: gratuita
  • ATTENZIONE: il numero dei partecipanti all’evento è limitato a causa dell’emergenza covid-19, pertanto potranno predere parte all’evento soltanto coloro che si sono iscritti ed hanno ricevuto la mail di conferma.

Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili.
Tutte le visite saranno condotte da storici dell’arte e architetti abilitati all’es,ercizio della professione di guida turistica.
Le visite saranno attivate solo ove si raggiunga un numero minimo di 10 partecipanti.
Date, orari e costi di ingresso delle visite, strettamente riservate ai nostri soci, potranno subire variazioni in ragione di eventi straordinari non dipendenti dall’associazione (modulo di iscrizione all’associazione).

Ci incontriamo qui

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