Donne fiorentine nella storia

Una passeggiata guidata alla scoperta di grandi donne del passato accompagnati da letture drammatizzate da un’attrice.

L’evento è organizzato nell’ambito del calendario L’EREDITÀ DELLE DONNE OFF

Eredità delle donne 2021

In evidenza

Lapidi, statue e monumenti del centro storico fiorentino ci permetteranno di ripercorrere le vicende di grandi dame, poetesse e di allegre cortigiane, rese ancora più vive dalla lettura di loro scritti.

  • Uno sguardo originale sulla storia e la cultura fiorentina
  • La voce di un’attrice che interpreterà lettere e poesie autografe
  • Le iniziative politiche e culturali promosse da donne di grande intelletto
  • Le passioni e le vicende familiari di donne illlustri
  • Una principessa lungimirante e saggia, Anna Maria Luisa dei Medici

Maggiori informazioni

Targhe celebrative, monumenti e palazzi sono ancora oggi testimoni silenziosi di una importante presenza femminile in città, purtroppo spesso trascurata dalla “grande storia” o da noi dimenticata. Eppure sono numerosissime le donne che sono state determinanti nello svolgersi del destino politico non solo della loro famiglia ma dell’intera Firenze o che sono state celebrate e osannate dai contemporanei per il loro talento.

Il nostro racconto a più voci prenderà avvio a San Lorenzo, luogo indissolubilmente legato alla storia e alla memoria della famiglia Medici. Qui ricorderemo Anna Maria Luisa, l’ultima discendente dell’illustre casato. Consapevole di dover tutelare l’immenso patrimonio artistico dei suoi antenati, predispose nel 1737 il noto “Patto di famiglia”. Grazie a questo atto di grande lungimiranza, obbligò i Lorena, nuovi Granduchi designati al trono di Toscana, a riconoscere le collezioni medicee come patrimonio di Stato. Riuscì in tal modo a scongiurarne la dispersione e ad assicurarne la fruizione da parte dei cittadini e dei forestieri. La lettura drammatizzata di alcune lettere da lei indirizzate alla famiglia, sarà poi per noi l’occasione per scoprirla nella sua dimensione più intima e privata.

Ci muoveremo poi verso piazza San Giovanni, per narrare di un incredibile fatto legato alla religiosità fiorentina che molti cronisti medievali hanno tramandato come esempio di astuzia femminile. Leggendo un brano tratto dalla Historia di Matteo Villani scopriremo il terribile inganno perpetrato da una badessa ai danni dei Fiorentini.

Proseguiremo quindi verso piazza della Repubblica, che un tempo ospitava il mercato cittadino e il ghetto ebraico. Era questa anche una delle zone “a luci rosse” della città, dove le attività illecite erano favorite dal fitto intrecciarsi di vicoli e strade e dalle presenza di taverne e osterie. Leggeremo la commovente testimonianza di una cortigiana del Cinquecento, che cercò di assicurarsi i favori del suo nobile amante grazie alla dimostrazione della sua lealtà e della sua raffinatezza.

Torneremo poi a parlare della famiglia Medici e di quella Lucrezia Tornabuoni che andò in sposa a Piero il Gottoso. Donna di grande intelligenza, seppe sostituirsi al marito – spesso costretto a letto a causa della sua malattia – nella gestione degli affari di famiglia, anche quelli più delicati. Fu per questo motivo che il suocero Cosimo il Vecchio era solito chiamarla “l’uomo di casa”. La sveleremo nel suo ruolo di moglie, madre e suocera, sorridendo alla lettura delle sue parole che ci offrono un racconto vivo della vita quotidiana nel Rinascimento.

Ritornando sui nostri passi, ci fermeremo a raccontare dalla vita libera e spregiudicata di Maddalena Morelli, poetessa arcadica che ricevette l’onore di essere incoronata d’alloro sul Campidoglio, guadagnandosi l’epiteto di Corilla Olimpica. Questa improvvisatrice settecentesca era contesa dalle principali corti europee e la sua fama così grande, che tutti i viaggiatori di passaggio in Toscana la vollero conoscere. Ricorderemo il ritratto poco lusinghiero che di lei fece l’avventuriero Giacomo Casanova o il magico incontro artistico con il giovane Mozart.

Concluderemo infine la nostra visita con la storia di Quirina Mocenni, musa e protettrice di Ugo Foscolo. Delle tante passioni che accompagnarono il poeta lungo tutta la sua vita, quella che lo legò alla nobildonna senese fu la sola che non ebbe mai fine, mutandosi in una affettuosa amicizia che gli fu di estremo conforto nella dura prova dell’esilio.

Ogni partecipante riceverà in OMAGGIO una copia del libro Venti donne in Toscana, edito da Polistampa.

Date disponibili

  • sabato 23 ottobre 2021, ore 18.00 ∷ In loco

Dettagli

  • Luogo di incontro: Piazza San Lorenzo (sagrato della chiesa) – Firenze
  • Durata della visita: 1 ora e mezzo circa
  • Target: adulti
  • Costo della visita guidata: € 15,00 incluso il sistema radio auricolare. Ogni partecipante riceverà in OMAGGIO una copia del libro Venti donne in Toscana, edito da Polistampa.
  • Pagamento: in contanti, in loco
  • Non è richiesto il grenn pass

Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili.
Tutte le visite saranno condotte da storici dell’arte e architetti abilitati all’esercizio della professione di guida turistica.
Le visite saranno attivate solo ove si raggiunga un numero minimo di 10 partecipanti.
Date, orari e costi di ingresso delle visite, strettamente riservate ai nostri soci, potranno subire variazioni in ragione di eventi straordinari non dipendenti dall’associazione (modulo di iscrizione all’associazione).

Ci incontriamo qui

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