Broken. Il potere del frammento
Dall’archeologia all’arte contemporanea: storie di distruzione, trasformazione e rinascita attraverso il potere evocativo della scultura
In evidenza
Un viaggio attraverso epoche e culture diverse per scoprire come il frammento, da testimonianza di un’opera perduta, possa trasformarsi in un’immagine autonoma e carica di nuovi significati.
Il percorso permetterà di approfondire:
- Il fascino e il potere evocativo del frammento nella storia della scultura
- Un itinerario dall’antico Egitto e dalla Grecia classica fino all’arte contemporanea
- Oltre ottanta opere provenienti da importanti musei internazionali
- Le conseguenze di guerre, iconoclastie, rivoluzioni, vandalismi e catastrofi naturali
- Il dialogo tra maestri come Giovanni Pisano, Michelangelo, Canova e Rodin e artisti contemporanei
- La nuova installazione di Mark Manders nel cortile di Palazzo Strozzi
Maggiori informazioni
Dal 25 settembre 2026 al 24 gennaio 2027, Palazzo Strozzi presenta Broken. Il potere del frammento, una grande mostra dedicata al fascino che le opere spezzate, danneggiate o private del proprio contesto originario hanno esercitato nella storia della scultura.
Organizzata in collaborazione con la National Gallery of Art di Washington, l’esposizione riunisce oltre ottanta opere provenienti da importanti musei internazionali e propone un viaggio attraverso culture, epoche e territori diversi: dall’antico Egitto e dalla Grecia classica alla Cambogia e al Messico, fino alle ricerche degli artisti contemporanei.
Il percorso ci porterà a osservare il frammento non soltanto come ciò che resta di un’opera perduta, ma come un oggetto capace di acquistare una nuova identità. Una testa separata dal corpo, un volto mutilato o un torso privo degli arti possono conservare la memoria dell’immagine originaria e, allo stesso tempo, stimolare interpretazioni, emozioni e racconti inattesi.
La mostra indaga le diverse cause che hanno determinato la frammentazione delle sculture. Guerre, riforme religiose, rivoluzioni, vandalismi, calamità naturali e trasformazioni del gusto hanno lasciato segni profondi sulle opere. Attraverso queste ferite sarà possibile ripercorrere alcuni momenti cruciali della storia, dalla Rivoluzione francese ai conflitti mondiali, fino all’alluvione di Firenze del 1966.
Accanto ai capolavori di grandi maestri come Giovanni Pisano, Michelangelo, Antonio Canova e Auguste Rodin, incontreremo le opere di artisti contemporanei quali Louise Bourgeois, Huma Bhabha, Robert Gober, Francesco Vezzoli e Danh Vo. Per questi autori il frammento non rappresenta necessariamente una perdita, ma può diventare una scelta consapevole e il punto di partenza per nuove possibilità espressive.
Il dialogo tra antico e contemporaneo permetterà di riflettere anche sul valore politico e simbolico della distruzione. Una scultura mutilata può testimoniare la volontà di cancellare un’identità, un culto o una memoria; può però anche sopravvivere alla violenza e trasformarsi in un potente simbolo di resistenza e rinascita.
Completa il progetto una nuova installazione dell’artista olandese Mark Manders, concepita appositamente per il cortile rinascimentale di Palazzo Strozzi e incentrata sul rapporto tra figura, materia, incompletezza e spazio.
Partecipa alla visita e scopri come ciò che è spezzato possa continuare a parlarci, trasformando la perdita in memoria e il frammento in una nuova opera carica di significati.
Date disponibili
- domenica 11 ottobre 2026, ore 16.00 ∷ In loco
- giovedì 29 ottobre 2026, ore 21.00 ∷ In loco
Informazioni utili e dettagli
- Ritrovo: 15 minuti prima, nel cortile di Palazzo Strozzi.
- Durata della visita guidata: circa 2 ore.
- Contributo per l’attività: € 15,00.
- Pagamento: in loco, il giorno dell’evento.
- Il contributo comprende: conduzione da parte di una guida turistica abilitata, utilizzo del sistema radio auricolare, ove previsto, e tessera e bollino abstrART, che permettono l’accumulo di bonus per ottenere una visita guidata gratuita.
- Non è incluso: biglietto d’ingresso alla mostra: € 13,00 ridotto gruppi comprensivo del diritto di prenotazione, salvo riduzioni e gratuità previste.
Come partecipare (attività riservata ai soci)
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Note
- La prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.
- L’attività sarà confermata al raggiungimento di un minimo di 8 partecipanti.
- Date, orari ed eventuali costi di bigliettazione potranno subire variazioni non dipendenti dall’associazione.