Alla scoperta del Giardino di Boboli
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Una passeggiata nel Giardino di Boboli per conoscere uno dei più celebri luoghi medicei, dove architettura, scultura e natura si fondono in un paesaggio progettato per rappresentare il prestigio della corte granducale. Il percorso permetterà di approfondire:
- La nascita e l’evoluzione del grande giardino mediceo
- La storia di Palazzo Pitti e della famiglia Medici
- Le caratteristiche del “giardino all’italiana”
- Le statue, le fontane e gli arredi realizzati tra Cinquecento e Seicento
- L’Anfiteatro, il Bacino di Nettuno e l’Isolotto
- Le grotte artificiali e la celebre Grotta del Buontalenti
Maggiori informazioni
Alle spalle di Palazzo Pitti si estende il Giardino di Boboli, uno dei più importanti esempi di giardino storico europeo e un modello fondamentale per lo sviluppo del giardino all’italiana. La sua storia è strettamente legata a quella della reggia e della famiglia Medici, che trasformò la collina di Boboli in uno spazio monumentale destinato alla vita e alla rappresentazione della corte.
La nascita del giardino è legata in particolare a Cosimo I de’ Medici ed Eleonora di Toledo. Dopo l’acquisto di Palazzo Pitti nel 1549, la nuova residenza ducale fu progressivamente ampliata e dotata di un grande spazio verde. La progettazione iniziale venne affidata a Niccolò Tribolo, già impegnato nella realizzazione dei giardini delle ville medicee, e fu successivamente proseguita da altri importanti architetti e artisti.
Il giardino fu concepito come una vera e propria architettura all’aperto. La vegetazione venne ordinata secondo assi prospettici, viali, terrazze e spazi geometrici, mentre statue antiche e moderne, fontane e grotte artificiali contribuirono a trasformare il paesaggio naturale in una grandiosa scenografia. Boboli non era soltanto un luogo di svago, ma anche uno strumento per celebrare il prestigio e il potere della famiglia granducale.
Uno degli spazi più rappresentativi è l’Anfiteatro, ricavato nell’area dell’antica cava di pietra utilizzata anche per la costruzione di Palazzo Pitti. La sua forma scenografica ricorda gli spettacoli, le feste e le cerimonie organizzate dalla corte. Al centro si innalza oggi un antico obelisco egizio, giunto a Firenze attraverso le collezioni medicee e collocato nel giardino in epoca lorenese.
Salendo lungo l’asse principale si raggiunge il Bacino di Nettuno, dominato dalla statua del dio del mare con il tridente. Da questa zona il giardino si apre verso ampi prati, viali ombrosi e scorci panoramici sulla città e sulle colline circostanti, mostrando la capacità dei progettisti di mettere continuamente in relazione arte, natura e paesaggio.
Nel corso del Seicento Boboli venne ampliato verso Porta Romana. In questa nuova parte del giardino fu realizzato l’Isolotto, una piccola isola collocata al centro di una grande vasca e popolata da statue, agrumi e piante ornamentali. Al centro si trova la Fontana dell’Oceano di Giambologna, concepita come una complessa allegoria delle acque e dei grandi fiumi.
Le numerose sculture disseminate nel verde raccontano miti antichi, divinità, personaggi popolari e momenti della vita quotidiana. Accanto ai soggetti più solenni compaiono figure legate al mondo contadino e rappresentazioni di giochi, come il Saccomazzone, la Pentolaccia e la Civetta. Questa varietà rende la passeggiata una continua scoperta, nella quale elementi colti e immagini scherzose convivono all’interno dello stesso progetto.
Un ruolo particolare è riservato alle grotte artificiali, ambienti nei quali architettura, pittura, scultura, acqua e materiali naturali concorrono a creare spazi suggestivi e sorprendenti. Tra queste spicca la celebre Grotta del Buontalenti, capolavoro del gusto manierista, dove superfici rocciose, concrezioni, figure dipinte e sculture sembrano nascere direttamente dalla materia naturale.
Partecipa alla visita e scopri il Giardino di Boboli, un luogo nel quale il paesaggio diventa opera d’arte e racconta la storia, il gusto e le ambizioni della corte medicea.
Per proseguire il racconto della Firenze granducale, scopri anche il percorso dedicato a I Medici. Duchi e granduchi, una passeggiata attraverso i luoghi e i protagonisti della nascita del Granducato di Toscana.
Date disponibili
- domenica 4 ottobre 2026, ore 10.30 ∷ In loco ∷ Museo gratuito
Informazioni utili e dettagli
- Ritrovo: 15 minuti prima dell’inizio, in piazza de’ Pitti, davanti all’ingresso di Palazzo Pitti.
- Durata della visita guidata: circa 2 ore.
- Contributo per l’attività: € 15,00.
- Pagamento: in loco, il giorno dell’evento.
- Il contributo comprende: conduzione da parte di una guida turistica abilitata, utilizzo del sistema radio auricolare, ove previsto, e tessera e bollino abstrART, che permettono l’accumulo di bonus per ottenere una visita guidata gratuita.
- Non è incluso: il biglietto d’ingresso al Giardino di Boboli. In occasione della prima domenica del mese, l’ingresso è gratuito; si paga soltanto il contributo per la visita guidata.
Come partecipare (attività riservata ai soci)
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Note
- La prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.
- L’attività sarà confermata al raggiungimento di un minimo di 8 partecipanti.
- Date, orari e costi di bigliettazione potranno subire variazioni non dipendenti dall’associazione.
- La visita si svolge all’aperto e comprende tratti in salita e su fondo irregolare; si consigliano abbigliamento e calzature adeguati.