Storie di donne al Cimitero degli Inglesi

Visita guidata al Cimitero monumentale acattolico accompagnata dalla lettura drammatizzata di lettere e testi autografii. Progetto realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze.

Cimitero degli Inglesi

In evidenza

Un percorso inconsueto e in un luogo suggestivo per conoscere le storie, le passioni e i talenti di artiste, scrittrici, poetesse e umili donne che hanno osato sfidare le leggi e le convenzioni sociali. 

  • La storia del cimitero di Porta ai Pinti
  • Le sepolture monumentali che emergono tra i viottoli
  • La Firenze dell’Ottocento e la comunità anglosassone 
  • La fuga d’amore di Elizabeth Barret Browning 
  • La lettura di brani scelti da parte di un attore

Maggiori informazioni

Muovendoci lungo i viottoli del Cimitero degli Inglesi, che si erge tra il traffico cittadino cinto da una corona di alti cipressi, ci soffermeremo davanti alle sepolture di grandi figure femminili che trovarono riposo in questo luogo suggestivo. 

Sveleremo le straordinarie e appassionate vite di poetesse, giornaliste, scrittrici ma anche di schiave o di infelici protagoniste di casi giudiziari, di fiorentine d’origine o di adozione, che si dedicarono alla vita familiare quanto a quella culturale. Molte di loro aprirono le porte dei loro salotti a letterati, artisti e politici, diffusero le idee liberali che infiammarono l’Ottocento, riuscendo a mantenere uno sguardo lucido, severo – ma sempre benevolo – sulla società fiorentina a loro contemporanea. 

Durante il nostro percorso guidato saremo sempre accompagnati da un’attrice. Sarà lei a leggere ed interpretare i loro componimenti o le loro lettere, ridando voce a queste donne che seppero portare Firenze nel loro cuore, e permettendo a noi di scoprirle anche nella loro dimensione più intima e quotidiana.

Il nostro percorso si aprirà con Elizabeth Barrett poetessa inglese che dovette fuggire dalla tirannia della casa paterna per vivere in libertà il suo amore con Robert Browning. La coppia trovò rifugio a Firenze, città liberale e aperta. Furono gli anni più felici di Elizabeth, che riuscì persino a superare le pesanti limitazioni dovute alla sua salute cagionevole e che avevano precedentemente condizionato la sua vita. 

Elizabeth divenne punto di riferimento per la nutrita comunità inglese che sceglierà di stabilirsi a Firenze per periodi più o meno lunghi e partecipò con grande passione ai dibattiti legati alle idee risorgimentali e alla questione dell’indipendenza italiana. La sua vita, così piena di sentimento e di passione, emergerà dai versi di una delle sue più belle poesie d’amore.

La figura di Elizabeth Barrett Browning ci permetterà anche di raccontare la vivacità culturale della Firenze ottocentesca e le numerose occasioni di scambio, confronto e dI amicizia. Non a caso poco distante dalla sua tomba si trovano le sepolture di Frances e Theodora Trollope, e di Isa Blagden. Tutte donne di cultura, che seppero distinguersi in campo letterario, e a volte attirarsi inimicizia per i loro comportamenti poco ortodossi o per il loro sguardo troppo acuto e penetrante sulla società contemporanea. Le conosceremo attraverso le descrizioni altrui, tracciate da mariti e conoscenti, attratti dal loro fascino inusuale e pieno di mistero che era capace di incantare oltre la bellazza e l’attrazione fisica.

Ma il nostro percorso sarà anche l’occasione per conoscere volti meno noti, come quello dell’umile Rosa Madiai, protagonista – insieme al marito – di un clamoroso caso giudiziario a metà dell’Ottocento. “Colpevole” di aver abbracciato la fede protestante venne condannata alla reclusione in carcere. Lontana dal marito, che sapeva rinchiuso a Volterra in precarie condizioni di salute, affidò la sua sorte agli amici e alla comunità straniera che sin da subito si adoperò per la loro difesa e scarcerazione.

Sono commoventi le lettere che scrisse dal carcere, piene di dignità, di amore ed attenzione per il marito e di riconoscenza verso quanti – spesso di condizione più agiata della sua – le offrirono conforto e assistenza.

Evento non in programma

Se vuoi essere sempre aggiornato sugli eventi in programma iscriviti alla nostra newsletter oppure contattaci

    Prenota questo evento a Firenze

    Nome e cognome
    Telefono
    Email
    Data evento
    Numero partecipanti
    Note (specificare la presenza di minori e indicare la loro età):

     

    ATTENZIONE!
    Per registrare la prenotazione è necessario spuntare la casella di accettazione del trattamento dei dati personali