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Firenze lussuriosa
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Firenze lussuriosa

Passeggiata guidata alla scoperta dei peccati pubblici e privati della Firenze medievale e rinascimentale


In evidenza

Un itinerario alla scoperta di uno dei sette peccati capitali, per scoprire l’atteggiamento ambiguo che la Repubblica di Firenze adottò nel corso dei secoli nei confronti di omosessualità e prostituzione. La visita svelerà usi e costumi legati al sesso e agli luoghi del piacere e permetterà di scoprire le discriminazioni e le leggi crudeli destinate a chi incentivava il vizio della lussuria.

  • Morale e pudore nella Firenze medievale e rinascimentale
  • Magistrati dell’Onestà e Ufficiali di Notte: gli uffici pubblici creati per arginare prostituzione e omosessualità
  • Vita e abitudini sessuali raccontate attraverso novelle e testimonianze del passato
  • Antichi luoghi del piacere nel centro storico fiorentino
  • Vittime illustri di delazioni e “tamburazioni”

Maggiori informazioni

La nostra passeggiata prenderà avvio da piazza San Lorenzo, nel cuore del quartiere mediceo, per iniziare a raccontare in quali luoghi si esercitava il mestiere più antico del mondo, quali zone era considerate le più peccaminose della città e cosa accadeva nelle stufe, luoghi deputati all’igiene e non solo! Parleremo della famiglia Medici che, come altri nobili ed importanti casati, seppe sfruttare anche commercialmente la prostituzione e che fu l’inconsapevole dedicataria di componimenti e trattati dal contenuto equivoco. Passeggiando per le strade del centro cittadino ci divertiremo a scoprire i precetti che predicatori e uomini di chiesa indicavano alle coppie sposate affinché conducessero una vita casta e rispettosa e che oggi rappresentano un’incredibile testimonianza degli usi e dei costumi sotto le lenzuola. Parleremo dell’omosessualità, ampiamente diffusa a Firenze, tanto che in Germania si definivano “florenzer” i gay e “florenzen” il loro modo di essere. Ma se la cerchia di artisti ed intellettuali del Rinascimento e dell’Umanesimo trovava naturali ed arricchenti le relazioni tra individui dello stesso sesso, le autorità civili e religiose le consideravano un gravissimo rischio. Ed ecco che sorsero uffici e magistrature con lo scopo specifico di difendere la morale e soprattutto di garantire un alto tasso di natalità alla città. In piazza della Repubblica parleremo dell’area del Mercato Vecchio, una fitta rete di piazze, strade e chiassi, lungo i quali era facile imbattersi in luoghi frequentati da gente di malaffare, come la famosa Osteria di Malacucina, o la chiesa di San Leo, che accoglieva le riunioni della confraternita dei lenoni e dei ruffiani. Racconteremo della difficile vita che conducevano le prostitute, costrette ad indossare segni di riconoscimento e persino un sonaglio che denunciasse la loro presenza. Costrette a vivere rinchiuse, fatta eccezione per un solo giorno alla settimana, venivano spesso maltrattate dai loro sfruttatori e dai loro clienti. Scopriremo la sede della magistratura dell’Onestà, deputata a difendere i diritti delle “mestieranti” del sesso, censite in appositi registri per regolarne l’attività ed assicurarsi il pagamento delle tasse. Scopriremo quali terribili punizioni le leggi prevedevano per coloro che incentivavano il vizio o non rispettavano le prescrizioni imposte dal governo fiorentino. Concluderemo il nostro percorso di fronte alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore che, una volta all’anno, ospitava una curiosissima cerimonia a porte chiuse a cui erano obbligate a partecipare tutte le prostitute della città. Invocando la loro protettrice, Santa Maria Maddalena, erano invitate a pentirsi e a cambiare vita, per concludere i loro giorni nei conventi destinati alle “repentite”. Addossato ad un pilastro del duomo si trovava anche uno dei tamburi fiorentini, che accoglieva le denunce anonime dei cittadini contro coloro che compivano atti “impuri” o “contro natura”. E noi racconteremo di illustri personaggi che furono vittime di queste delazioni, spesso dettate dall’invidia e dall’odio personale, e che non furono perseguiti solo grazie ai meriti raggiunti nell’arte e nel governo cittadino.


Date disponibili

  • Sabato 4 luglio 2020, ore 21,00

Dettagli

  • Luogo di incontro: Piazza San Lorenzo (sagrato della chiesa)
  • Durata della visita: 1 ora e mezzo circa
  • Target: Adulti
  • Costo della visita guidata: € 12,00
  • Le visita si svolgera nel rispetto delle linee guida anti covid (è necessaria la mascherina)

 

Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili.
Tutte le visite saranno condotte da storici dell’arte e architetti abilitati all’esercizio della professione di guida turistica.
Le visite saranno attivate solo ove si raggiunga un numero minimo di 10 partecipanti.
Date, orari e costi di ingresso delle visite, strettamente riservate ai nostri soci, potranno subire variazioni in ragione di eventi straordinari non dipendenti dall’associazione (modulo di iscrizione all’associazione).

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