Il Bargello, la tortura e i suoi strumenti

All’appressarsi che facciamo a questo tetro palazzo di barbara architettura, e che fu testimone di tanti strazi inumani, da’ quali la mente rifugge inorridita, ci sentiamo il cuore così concitato che, obliando il quieto e sicuro vivere presente, ci sembra per un...

La partita dell’assedio del 17 febbraio 1530

Il 17 febbraio del 1530 piazza Santa Croce divenne teatro di una delle più importanti sfide lanciate dalla Repubblica fiorentina all’imperatore Carlo V che con le sue truppe, ormai da 4 mesi, assediava la città. Quel giorno il popolo di Firenze e gli stessi...

Il Cinquecento alla Galleria degli Uffizi: Tiziano

Il maestro che “dipingeva più con le dita che con i pennelli” Quando si pensa alla pittura veneta del Cinquecento, non si può fare a meno di pensare a Tiziano Vecellio, suo massimo esponente. Fine ritrattista, pittore ricco e famoso, ricercato da tutte le corti...

Fiesole: le cave di Montececeri

“Questi (cigni) portano nella parte superiore del rostro verso la base una pallottola nera, e grossa quanto una ciliegia, e tal pallottola da’ cacciatori è chiamata il cece, e da esso cece vien creduto dal volgo, che i cigni siano stati da’ nostri antichi...

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